In un contesto caratterizzato da grande incertezza sul futuro delle politiche per contrastare il cambiamento climatico dopo l'elezione di Trump, con delle potenziali ripercussioni negative per le aziende green derivanti dal fatto che il tycoon si è sempre schierato a favore delle fonti di energia tradizionali e i combustibili fossili, il messaggio di John William Olsen, gestore dei fondi M&G Global e European Sustain Paris Aligned, è chiaro: “L'elezione di Trump può influenzare le politiche statunitensi nei prossimi quattro anni, ma non ha alcun impatto sulla necessità per le aziende di decarbonizzare il proprio business nei prossimi decenni. La sua visione del clima non ha effetti diretti sulla performance dei fondi, poiché non sono delle soluzioni tematiche sul clima”, spiega il gestore intervistato da FundsPeople in concomitanza con il decimo anniversario delle due strategie. “La necessità di decarbonizzazione rimane un rischio significativo e crescente per le aziende”, ribadisce l’esperto di M&G Investments. “Le imprese che stanno agendo in questa direzione stanno mitigando questo rischio, trovandosi dalla parte giusta delle normative, con costi a lungo termine in calo”, ribadisce l’esperto.
Olsen (M&G Investments): “Nonostante Trump, la necessità di decarbonizzazione per le aziende resta invariata”

John William Olsen, immagine concessa (M&G)
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