L’elezione di Donald Trump aveva acceso l’entusiasmo sui mercati americani, con ripercussioni significative anche nel mondo delle criptovalute. Il Bitcoin, in particolare, aveva registrato un’impennata superando i 100 mila dollari. Tuttavia, a un mese e mezzo dall’insediamento del nuovo presidente, lo scenario è cambiato: l’incertezza legata ai dazi e alle possibili implicazioni della sua agenda politica su crescita e inflazione negli Stati Uniti ha contribuito a un ridimensionamento dell’euforia iniziale. I listini statunitensi hanno ripiegato dai massimi pre e post-elettorali, e anche il Bitcoin è sceso sotto quota 80 mila dollari.
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