Opa di Banco BPM su Anima, dal governo “niente golden power”

Risiko
Nik Korba (Unsplash)

Nessun esercizio dei poteri speciali ai sensi della normativa golden power nell’operazione pubblica di acquisto (OPA) avviata da Banco BPM su Anima Holding. È lo stesso istituto milanese a comunicare di aver ricevuto la delibera del Consiglio dei ministri (datata 10 gennaio) con cui è stato accolto la proposta del MEF di non esercitare i poteri speciali. Il via libera dell’esecutivo arriva alla vigilia del CdA di Banco BPM (calendarizzato il 21 gennaio) e segue l’approvazione “incondizionata” dell’AGCM all’acquisizione del controllo di Anima.

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