Nessun esercizio dei poteri speciali ai sensi della normativa golden power nell’operazione pubblica di acquisto (OPA) avviata da Banco BPM su Anima Holding. È lo stesso istituto milanese a comunicare di aver ricevuto la delibera del Consiglio dei ministri (datata 10 gennaio) con cui è stato accolto la proposta del MEF di non esercitare i poteri speciali. Il via libera dell’esecutivo arriva alla vigilia del CdA di Banco BPM (calendarizzato il 21 gennaio) e segue l’approvazione “incondizionata” dell’AGCM all’acquisizione del controllo di Anima.
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