Azionario europeo, cambio di scenario

Durante il periodo compreso fra l’estate del 2011 e quella del 2012 sembrava prossima la dissoluzione della moneta unica europea. L’euro veniva percepito come una moneta non sovrana, in quanto non aveva alle sue spalle una Banca Centrale in grado di attuare una libera politica monetaria di difesa della propria valuta; l’impronta tedesca all’interno della BCE determinava una politica monetaria completamente diversa da quella (super espansiva) che veniva adottata dai paesi anglosassoni come USA e UK. 

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