Il settore della gestione del risparmio, in continua evoluzione, offre oggi, anche agli investitori retail, interessanti soluzioni sotto il profilo dei rendimenti. Che si voglia investire in azioni, obbligazioni o materie prime, oggi sono diversi i canali di distribuzione attraverso i quali si può avere accesso a tali prodotti. Una volta scelta l’asset class nella quale investire, si deve scegliere se optare per uno strumento a gestione attiva o passiva. Investire su un prodotto attivo significa in sostanza scommettere sulla capacità di chi ne ha in mano la gestione di battere il benchmark di riferimento (ad esempio l’EuroStoxx 600 o il FTSE 100). Storicamente, l’unico modo per investire nei mercati finanziari era quello di optare per soluzioni a gestione attiva, ma ora i prodotti a gestione passiva stanno crescendo anno dopo anno. Basare il proprio investimento su uno strumento finanziario a gestione passiva, come ad esempio un ETF, significa replicare la performance dell’indice benchmark di riferimento e non, come accade coi prodotti attivi, provare a superarla.
Gestione attiva e gestione passiva a confronto

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