Sempre affamati di nuovi mercati dove distribuire i propri fondi, gli asset manager internazionali dovrebbero probabilmente festeggiare poiché finalmente un nuovo mercato apre le sue porte ai fondi stranieri (sia Ucits che both Ucits and US 1940 Act). Fino ad oggi l’unica via accessibile per il mercato israeliano era il private placement, con il limite di tipo e numero di controparti; ma dal 30 settembre di quest’anno i fondi stranieri potranno finalmente richiedere l’accesso all’Autorità locale (ISA) mediante il procedimento di registrazione. Il bisogno di diversificare la gamma di prodotti a disposizione del risparmiatore finale, che si trasformerà poi in una buona opportunità anche per i distributori locali, è la ragione principale dietro questa apertura.
Il mercato israeliano apre ai fondi esteri

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