CONTRIBUTO a cura di Frederic Jeanmaire, gestore del fondo CT (Lux) Pan European Focus, e di Roman Gaiser, gestore del fondo CT (Lux) European Short Term High Yield Bond, Columbia Threadneedle Investments. Contenuto sponsorizzato da Columbia Threadneedle Investments.
Dopo anni di sottoperformance rispetto agli Stati Uniti, l’Europa sta tornando ad essere al centro dell’attenzione degli investitori internazionali. Oggi, infatti, il Vecchio Continente può contare su un contesto macroeconomico più favorevole: i tassi di interesse sono in calo, le politiche fiscali hanno un'impronta espansiva (basti pensare al pacchetto di spesa varato dal nuovo governo tedesco) e i consumatori sono solidi, forti dei risparmi accumulati durante la pandemia e pronti a sostenere la domanda interna. A ciò si aggiungono fattori esterni che contribuiscono a migliorare il quadro complessivo: l’euro forte riduce i costi dell’energia denominati in dollari e i dazi statunitensi, potenzialmente deflattivi per l’Unione Europea, potrebbero rappresentare un vantaggio competitivo aggiuntivo.
Sul fronte della politica monetaria, la Banca Centrale Europea continua a mantenere un atteggiamento prudente e dipendente dai dati, in quanto nel cuore dell’Europa permangono tendenze deflazionistiche, mentre in altri Paesi Membri, come ad esempio la Spagna, l’inflazione resta superiore al target. Al momento, è ragionevole pensare che i tassi resteranno invariati fino a fine anno, ma ci sono margini per un ulteriore allentamento nel 2026 nel caso in cui dovessero prevalere le pressioni deflattive.
In questo scenario di inflazione sotto controllo, consumi resilienti e stimoli fiscali ancora attivi, la crescita dell’area euro appare destinata a mantenersi positiva e più stabile rispetto a quella statunitense.
Azioni europee: selettività e leadership settoriale
Nonostante le buone performance recenti del mercato azionario europeo, riteniamo che la selettività resti un elemento essenziale. Le opportunità si concentrano in quei settori in grado di unire qualità industriale e potenziale di crescita strutturale. Rispetto al passato, la composizione del mercato europeo ha subito notevoli cambiamenti: oggi il comparto industriale e quello finanziario emergono come nuovi pilastri di crescita. In particolare, all’interno del settore industriale si possono trovare campioni globali che sono stati in grado di ritagliarsi nicchie ad alto valore aggiunto, spaziando dall’aeronautica avanzata alla componentistica elettrica, e dove l’innovazione tecnologica offre ancora ampi spazi di sviluppo. Allo stesso tempo, alcune aree tradizionali presentano sfide più marcate, come ad esempio i beni di consumo globali e il settore farmaceutico che stanno risentendo di una maggiore concorrenza e di pressioni sui prezzi. La capacità delle aziende di generare flussi di cassa sostenibili e di proteggere i propri vantaggi competitivi diventano quindi elementi chiave, così come l'attenzione ai processi di trasformazione che possono portare ad un miglioramento delle valutazioni e ad una crescita più solida nel medio termine.
Credito europeo: equilibrio tra rendimento ed approccio difensivo
Anche nel mercato obbligazionario europeo vediamo delle opportunità interessanti. In particolare, nel segmento investment grade continuano a distinguersi positivamente i settori domestici più resilienti, come le utility, che offrono caratteristiche difensive in un contesto di spread contenuti, e le banche, che negli ultimi anni hanno rafforzato i propri bilanci e consolidato la redditività.
Se si guarda al segmento dell’high yield, invece, emergono opportunità selettive nel Real Estate, dove molte società hanno migliorato la struttura finanziaria attraverso cessioni, rifinanziamenti ed aumento dei ricavi, e nel settore automobilistico, che nonostante una maggiore esposizione a rallentamenti e dazi offre emissioni con un buon equilibrio tra rendimento e rischio, grazie alla prevalenza di emissioni con rating BB.
Opportunità di investimento
Guardando ai prossimi trimestri, riteniamo che l’Europa offra un mix di solidità e potenziale che la rende particolarmente interessante per un'allocazione diversificata. Per cogliere queste opportunità, mettiamo a disposizione degli investitori diverse soluzioni studiate per unire selettività, controllo del rischio e visione di lungo periodo in un contesto che premia qualità, innovazione e capacità di generare valore nel tempo. Una strategia interamente dedicata all’azionario europeo è il nostro fondo CT (Lux) Pan European Focus. Attraverso un approccio bottom-up, si focalizzata sulla qualità del modello di business delle società e sulla loro capacità di generare flussi di cassa sostenibili nel tempo, con l’obiettivo di individuare vantaggi strutturali durevoli, che derivino da brand forti, tecnologie proprietarie o economie di scala.
Particolare attenzione viene riservata alle società in fase di trasformazione, come fusioni, cambi di management o processi di consolidamento, che possono generare maggior valore e migliorare la redditività. Per quanto riguarda il comparto obbligazionario, la nostra strategia CT (Lux) European Short Term High Yield Bond si distingue per un approccio prudente, con duration inferiore ai due anni e un portafoglio diversificato che punta a contenere la volatilità senza rinunciare al rendimento. L’investimento su scadenze brevi riduce l’impatto di eventuali rialzi dei tassi a lungo termine, offrendo protezione del capitale e rendimenti competitivi. Con oltre 25 anni di esperienza sul mercato europeo high yield, il fondo adotta un processo di gestione del rischio rigoroso e supportato da un team globale di analisti altamente specializzati.

