Dopo decenni di crescita esponenziale, la Cina sta ora pagando il prezzo: degrado ambientale, ingiustizia sociale e inceppamento del modello economico. Si è molto discusso dell'esigenza di abbandonare gli investimenti pubblici e l'eccessiva dipendenza dalle esportazioni per costruire un'economia più equilibrata sostenuta dai consumi interni. Se la Cina ne uscirà più forte o meno dipenderà dalla capacità di mantenere le promesse e di implementare le necessarie riforme. D’altra parte il presidente della Reppublica popolare cinese Xi Jinping, il leader più autorevole che il Paese abbia mai avuto dopo Deng Xiaoping, vuole essere ricordato come lo statista che ha trasformato il "Sogno Cinese" in realtà e si è impegnato in un piano di riforme ambiziose che promette un nuovo inizio al Paese.
Il sogno cinese, sul filo del rasoio
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