Il viaggio non soltanto allarga la mente, le dà forma*

Ebbi la fortuna di cominciare a viaggiare - con la fantasia - già alle elementari, grazie alle cartoline che mio padre comprava durante i viaggi di lavoro. Oltre ai monumenti principali, sceglieva sempre cartoline sugli abitanti, o dei maggiori musei: gli zoccoli olandesi, la Pipe di Magritte, la Tour Eiffel, le treccine dei capelli delle donne dello Zaire, solo per citarne alcuni. Erano spaccati di civiltà che mi affascinarono e che mi portarono nel corso degli anni a scegliere di continuare gli studi all’estero.

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