L’evoluzione dei portafogli tra scenari macro e innovazione gestionale

Federica Zuccoli (Generali Investments), Massimo Ricatti (BCC Risparmio&Previdenza). Immagine concessa
Federica Zuccoli (Generali Investments), Massimo Ricatti (BCC Risparmio&Previdenza). Immagine concessa

Negli ultimi anni, il contesto macroeconomico ha imposto un cambiamento significativo nell’approccio all’allocazione dei portafogli, richiedendo maggiore flessibilità, attenzione ai rischi e complementarietà tra stili e fonti di rendimento. I portafogli sono costruiti con strumenti “building block” per mantenere il controllo allocativo, e il rapporto con gli asset manager si è evoluto verso un dialogo costante, trasparente e orientato alla coerenza tra mandato, posizionamento e visione di mercato. La collaborazione con i gestori è diventata un elemento chiave per garantire resilienza in un contesto di incertezza strutturale. Parallelamente, il settore del risparmio gestito in Italia ha vissuto una trasformazione, con un passaggio da fornitori di prodotto a partner strategici, puntando su innovazione, trasparenza, formazione e sostenibilità.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.