Strategia Robeco Emerging Markets Equities: trovare alfa in un nuovo mondo di crescita

Jan de Bruijn
Jan de Bruijn, foto ceduta (Robeco)

CONTRIBUTO a cura di Jan de Bruijn, Client Portfolio manager for the Emerging Markets Equity team, Robeco. Contenuto sponsorizzato da Robeco.

In un mondo in rapido mutamento, le nostre strategie d’investimento devono adattarsi di conseguenza. Riteniamo che i mercati emergenti offrano oggi opportunità d’investimento più interessanti rispetto a molti paesi sviluppati. Nel 2025 alcune economie emergenti presentano fondamentali economici più solidi rispetto alle economie sviluppate e sono sede di imprese con un potenziale di utili futuri più elevati. 

I mercati emergenti sono più inclini all’adozione di nuove tecnologie

Un’importante tendenza dei mercati emergenti che è sfuggita all’attenzione di molti investitori è quella del “leapfrogging” o balzo tecnologico. Nei mercati emergenti un’intera generazione di tecnologie viene rapidamente scavalcata grazie a innovazioni migliori e più economiche, con effetti dirompenti in diversi settori. Gli esempi più noti sono quelli delle telecomunicazioni (con il passaggio diretto alla rete mobile) e dell’energia rinnovabile (in località remote prive di infrastrutture di rete).

Nel settore finanziario l’impatto è particolarmente rapido: le telecomunicazioni mobili permettono di creare nuove reti di pagamento, mentre l’accesso ai servizi bancari di base è diventato più agevole e meno costoso. Questo, a sua volta, genera effetti macroeconomici positivi, in quanto riconduce una quota maggiore della popolazione all’interno dell’economia organizzata, riduce i costi di transazione e amplia potenzialmente la base imponibile, confermandosi un potente fattore d’impulso per i mercati emergenti in generale.

Il commercio cambia forma, ma non rallenta

Il commercio globale nel suo insieme continua ad espandersi, ma la globalizzazione sta facendo passi indietro e gli accordi commerciali intraregionali stanno diventando la norma. Gli Stati Uniti e la Cina stanno riducendo gli scambi bilaterali, ma in compenso stringono nuovi rapporti commerciali con le economie in crescita dell’Asia-Pacifico, dell’America Latina e dell’Africa. Ciò permette ad alcuni paesi di incrementare la propria quota nella catena del valore in diversi settori e comparti produttivi.

Perché oggi?

Guardando all’ultimo decennio, molti investitori si chiederanno se abbia senso considerare una nuova o maggiore esposizione ai mercati emergenti. È comprensibile che le aspettative sui mercati emergenti siano ancorate al passato. Dal 2001 al 2010 l’MSCI Emerging Markets Index ha sovraperformato l’MSCI World Index. Tuttavia, dal 2011 l’azionario emergente ha accumulato un ritardo rispetto ai mercati sviluppati e molti investitori si muovono ancora con cautela. La nostra convinzione è che, su un orizzonte di lungo periodo la situazione potrebbe ribaltarsi, soprattutto perché la maggior parte dei mercati emergenti oggi è scambiata a valutazioni inferiori rispetto alle medie storiche.

Perché scegliere Robeco per investire nei mercati emergenti?

Fin dalle sue radici olandesi, Robeco ha iniziato a dedicarsi agli investimenti globali nel 1930, solo un anno dopo la sua fondazione. Trovare valore in ogni parte del mondo è da sempre nel nostro DNA. Nel 1994 abbiamo lanciato la strategia Emerging Markets Equities, con l’obiettivo di mettere a frutto questa tradizione e applicare le nostre competenze nell’era della globalizzazione.

Coniugare investimento fondamentale e quantitativo

Crediamo che alcuni investitori paghino un prezzo troppo alto per la crescita di alta qualità nei mercati emergenti. Il nostro processo di selezione dei titoli, basato sull’analisi fondamentale, privilegia le imprese dalle valutazioni interessanti con prospettive di utile sottovalutate dal mercato.

Utilizzando un apposito modello quantitativo, cerchiamo di sfruttare i bias comportamentali degli operatori di mercato, come l’eccesso di fiducia e il comportamento gregario. Filtriamo le opportunità attraverso i nostri modelli quantitativi proprietari che mirano a beneficiare di queste inefficienze applicando una prospettiva di investimento a lungo termine che individui i driver strutturali e riveli schemi ricorrenti che potrebbero sfuggire all’analisi discrezionale dei nostri gestori di portafoglio.

Competenze in materia di sostenibilità

La sostenibilità è integrata sia nell’analisi top-down a livello di Paese, sia nella selezione bottom-up dei singoli titoli. Poiché i mercati emergenti sono spesso caratterizzati da scarsa trasparenza, standard di governance inferiori, abusi dei diritti umani e norme carenti sulla sicurezza dei prodotti, l’analisi ESG può identificare i rischi e le opportunità di carattere non finanziario, consentendoci di prendere decisioni più informate.

Una soluzione per ogni investitore

Disponiamo di numerose strategie incentrate sui mercati emergenti, tra cui la nostra strategia di punta Emerging Market Equities, che dal gennaio 2003 ha realizzato una performance annualizzata del 10,48% rispetto al 9,04% del suo benchmark1. Offriamo inoltre la strategia Emerging Markets Stars Equities, con un approccio high conviction.

Infine le strategie Emerging Markets ex-China Equities ed Emerging Markets Transition Equities che investono in specifici paesi o regioni.

Un team globale esperto e solido

La strategia è gestita da un team specializzato nei mercati emergenti con copertura specifica per paese. Il nostro team Emerging Markets adotta un approccio consensuale, in cui tutte le decisioni di investimento vengono prese collettivamente, valorizzando la competenza di ciascun membro. Wim-Hein Pals, responsabile del team, guida la strategia fin dalla sua fondazione nel 1994 e vanta una lunghissima esperienza nell’asset class dell’azionario emergente globale.

Il team fa parte del più ampio gruppo Global Fundamental Equities di Robeco, che comprende oltre 70 professionisti degli investimenti, e lavora a stretto contatto con i nostri specialisti della Cina e dell’Asia Pacifico (con sede a Hong Kong e Shanghai), nonché con i nostri specialisti degli investimenti sostenibili, basati a Singapore e nei Paesi Bassi.

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Note e fonti
[1] I rendimenti passati non sono indicativi dei possibili risultati futuri. Il valore degli investimenti è soggetto a oscillazioni. 
Fonte: Robeco, MSCI. Portafoglio: strategia Robeco Emerging Markets Equities. Indice: MSCI Emerging Markets Index. Variazione del benchmark al 01/01/2008 da S&P IFC Composite a MSCI Emerging Markets Index. Tutti gli importi sono espressi in EUR. Dati aggiornati a fine febbraio 2025. Qualora la valuta in cui è espressa la performance sia diversa dalla valuta del paese in cui l’investitore risiede, allora si deve tenere presente che, a causa delle oscillazioni dei tassi di cambio, la performance indicata potrebbe risultare maggiore ovvero minore una volta convertita nella valuta locale dell’investitore. La performance dal lancio inizia dal primo mese completo. I periodi inferiori a un anno non sono annualizzati. Rendimenti al lordo delle commissioni, sulla base del valore patrimoniale lordo. I valori e i rendimenti indicati sono espressi al lordo dei costi; i dati sulla performance non tengono conto delle commissioni e delle spese sostenute per l’emissione o il riscatto di quote, che hanno un impatto negativo sui rendimenti indicati.

Performance annualizzata202410 anniDal gennaio 2003
Strategia Robeco EM Equities14,07%6,03%10,48%
MSCI EM Index14,68%4,28%9,04%
Performance relativa-0,61%1,75%1,44%
*La strategia è stata lanciata nel 1994, ma i dati comparativi sono disponibili solo dal gennaio 2003.

Informazioni importanti: Informazioni riservate agli investitori professionali. La performance passata non è un indicatore affidabile dei risultati futuri. Il valore degli investimenti e il reddito da essi derivanti possono diminuire oltre che aumentare, e gli investitori potrebbero non recuperare tutto il capitale investito. Le strategie attive, compresa la strategia Robeco Emerging Markets Equities, sono soggette a rischi di investimento, tra cui fluttuazioni del mercato e la possibilità di sottoperformance. Sebbene la strategia miri a generare extra rendimenti, non vi è alcuna garanzia che tale obiettivo di investimento venga raggiunto. Le opinioni espresse hanno finalità puramente informative e non costituiscono una consulenza di investimento né un’offerta di acquisto o di vendita di alcuno strumento finanziario. L’alfa rappresenta l’extra-rendimento di un investimento rispetto a un indice di riferimento ed è una misura della performance.