L’offerta pubblica di scambio lanciata da Banca MPS sulla totalità delle azioni di Mediobanca “non è stata concordata ed è da ritenersi ostile e contraria agli interessi di Mediobanca”. È quanto si legge in una nota diffusa da Piazzetta Cuccia il 28 gennaio, al termine del CdA riunitosi proprio per analizzare l’OPS avviata da Rocca Salimbeni lo scorso 24 gennaio. Fermo restando che Mediobanca “si esprimerà sull’offerta con le tempistiche, gli strumenti e secondo le modalità previste dalla legge”, si legge ancora, “sulla base dell'analisi del comunicato il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca ritiene l’offerta priva di razionale industriale e finanziario, e dunque distruttiva di valore per Mediobanca”.
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