Perché i Big Data rivoluzioneranno la gestione degli asset

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foto: infocux Technologies, flickr, creative commons

La teoria del mercato efficiente sostiene che la borsa è un gioco pulito in cui tutta l’ informazione disponibile è immediatamente accessibile attraverso i prezzi, il che fa sì che le azioni siano sempre perfettamente valutate. In un modo fatto di interconnessioni, la realtà attuale vuole che una notizia prodotta in un determinato punto del pianeta possa influire direttamente su una compagnia con sede nella punta opposta della Terra, condizionando la fiducia degli investitori e la sua quotazione. Il problema è che la mole di informazioni disponibili è così vasta che gestirla diventa difficile, soprattutto se consideriamo il nuovo fenomeno delle reti sociali. È qui che entra in gioco l’elaborazione dei dati a grande scala. “Non siamo ancora consapevoli di quello che rappresenteranno i Big Data per l’industria della gestione degli asset”, sostiene Kenneth Cukier, redattore del The Economist e co-autore del libro “Big Data: una rivoluzione che trasformerà il nostro modo di vivere, lavorare e pensare”. 

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