L'Asia si conferma il cuore pulsante dell'economia globale grazie alla straordinaria crescita dei mercati emergenti, che uniscono dinamismo economico, innovazione tecnologica e una popolazione giovane in costante espansione. Paesi come la Cina, ormai una potenza consolidata, e l’India, con il suo impressionante tasso di sviluppo, si affiancano a nazioni come Vietnam e Indonesia, che stanno rapidamente guadagnando terreno grazie a riforme strutturali, costi di produzione competitivi e un progressivo inserimento nelle catene del valore globali. La crescente classe media della regione alimenta una domanda interna sempre più robusta, che attira flussi di investimenti internazionali e rafforza il ruolo strategico dell’Asia nel definire le dinamiche economiche globali del futuro. Negli ultimi mesi, i mercati emergenti sono stati messi sotto pressione dall'aumento dei rendimenti statunitensi, dal dollaro forte e dalla prospettiva di un calo del commercio globale a causa dei dazi. “Tuttavia, continueremo a evidenziare le opportunità su base relativa”, spiega Mark Dowding, fixed income CIO, RBC BlueBay AM.
Perché Trump non può fermare l’Asia

Lauza Loistl (Unsplash)
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