Piano di rilancio e resilienza: quale potrebbe essere il contributo degli asset manager?

Green News
Artem Beliaikin, Unsplash

Il Paese spinge sul green. O quantomeno ci prova: il Tesoro annuncia come imminente la prima emissione di Btp verde. Avverrà entro marzo. Non si conoscono ancora i dettagli, ma al momento sarà disponibile solo per gli investitori istituzionali. Nulla di nuovo: Paesi come Polonia, Francia e Germania hanno già emesso i primi titoli di Stato green. A ribadire che la direzione tracciata è una sola: cambiare il paradigma economico. Certo, per far questo serve avere delle regole precise. E delle idee di lunga visione. Non c’è giorno che il Piano nazionale di rilancio e resilienza (Pnrr) non sia citato, dibattuto, sviscerato, aggiornato. Si tratta certo del piano che delinea le priorità per il rilancio socio-economico dell’Italia e dettaglia l’impiego delle risorse europee nel quadro di Next Generation EU: parliamo di 209 miliardi. I tempi sono stretti, ad aprile il governo dovrà presentare un progetto molto chiaro su come gestire queste risorse. E una buona mano può certamente arrivare dagli investitori finanziari.

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