PIMCO, la gestione attiva aiuta in tempi di volatilità

Joachim Fels news
Joachim Fels, immagine concessa (PIMCO)

C’è un punto su cui i professionisti degli investimenti di PIMCO si sono immediatamente trovati d’accordo: l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, le conseguenti sanzioni e le rotazioni sui mercati delle materie prime gettano una coltre ancor più pesante d’incertezza su quello che già prima di questo terribile conflitto si presentava come uno scenario incerto per l’economia e i mercati finanziari.

A differenza del rischio, che può essere quantificato assegnando delle probabilità agli esiti sulla base dell’esperienza o dell’analisi statistica, l’incertezza è essenzialmente non misurabile e rappresenta le incognite inconoscibili. In un contesto di incertezza radicale, le previsioni puntuali non sono dunque particolarmente utili nel formulare strategie d’investimento. Pertanto, PIMCO nelle sue prospettive macroeconomiche si è mantenuta su un livello più generale del solito, essendo consapevole dell’ampio ventaglio di scenari possibili e del potenziale di non linearità e di repentini cambi di regime nell’economia e sui mercati finanziari.

"Le prospettive sono offuscate da notevole incertezza in un frangente in cui l’economia globale è alle prese con uno shock che è negativo per la crescita e che probabilmente alimenterà ulteriore inflazione. Il nostro scenario di base prevede che la crescita resti sorretta dalla domanda sostenuta dal risparmio accumulato e dalla ripresa delle attività economiche dopo la pandemia e che l’inflazione possa raggiungere il picco nei prossimi mesi per poi moderarsi gradualmente. Tuttavia, vi sono evidenti rischi rispetto a questo scenario, soprattutto in caso di ulteriore escalation del conflitto fra Russia e Ucraina, compreso il rischio di una recessione nell’orizzonte ciclico”, ha detto Joachim Fels, Global Economic Advisor di PIMCO.

La guerra in Ucraina e le sanzioni probabilmente condurranno a una maggiore dispersione degli esiti di crescita e inflazione fra i vari paesi e le diverse regioni. La maggior parte delle banche centrali appare determinata a dare priorità al contrasto all’inflazione rispetto al sostegno alla crescita, PIMCO si attende inoltre un supporto relativamente modesto dalle politiche di bilancio dei governi nell’orizzonte ciclico.

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