Salgono le soglie per l’investimento nei PIR, i Piani di risparmio individuali introdotti nel nostro ordinamento nel 2017. Il percorso normativo che in cinque anni ha interessato questi prodotti vede una novità nella Legge di Bilancio 2022 (Legge 30 dicembre 2021, n. 234) con un innalzamento dei limiti di investimento a 40 mila euro annui e 200 mila complessivi dalle precedenti soglie indicate rispettivamente in 30 mila e 150 mila. Una mossa attesa e motivata dalla spinta del governo a veicolare i risparmi di lungo periodo degli italiani verso gli investimenti in economia reale. Come noto, infatti, il termine di lungo periodo è legato al periodo minimo di detenzione di cinque anni di tali strumenti per godere del beneficio fiscale dettato dal regime di non imponibilità, ossia di esenzione dei redditi di natura finanziaria per gli investimenti in imprese italiane, europee o estere radicate in Italia (e appartenenti allo spazio economico europeo).
PIR, le novità nella Legge di Bilancio

Morgan Housel, Unsplash
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