PIR, nel primo semestre 2025 ritrovano il loro appeal (dopo tre anni di deflussi)

Finanza News
Glen Carrie, Unsplash

Un ritorno atteso, che si è concretizzato con i dati dei primi due trimestri 2025. I PIR ordinari, dopo tre anni di deflussi netti (-4,26 miliardi di euro tra il 2022 e il primo semestre 2024) hanno ritrovato il loro appeal tra gli investitori italiani, spinti in particolare dai fondi obbligazionari. Secondo quanto riporta Equita nel PIR Monitor trimestrale, il primi tre mesi dell’anno hanno visto flussi netti positivi per 862 milioni, e anche il secondo trimestre ha mantenuto il segno più (seppure in forma più contenuta) per ulteriori 563 milioni, secondo i dati diffusi da Assogestioni. Il totale del primo semestre raggiunge dunque 1,43 miliardi di euro: un’inversione di marcia decisiva rispetto ai -768 milioni dello stesso periodo 2024. A fine giugno, il patrimonio totale in gestione promosso dagli 87 fondi PIR ordinari (sei in più rispetto al I trimestre 2025, e 11 in più rispetto a dicembre 2024) ammonta a 20,8 miliardi. A questo avrebbe contribuito anche la performance “straordinaria” dei PIR azionari, “con otto prodotti che hanno realizzato rendimenti a tre cifre negli ultimi cinque anni”.

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