PIR, raccolta in linea con le attese sul 1° trimestre (ma sui mesi a venire si impone la cautela)

Finance News
Ivan Bandura (Unsplash)

Prosegue l’andamento positivo nella raccolta dei Piani individuali di risparmio (PIR) anche nel primo trimestre del 2022. La dinamica è stata confermata dai dati diffusi da Assogestioni lo scorso 18 maggio. L’associazione delle società del risparmio gestito operanti in Italia ha indicato flussi netti per 160,2 milioni di euro per i PIR ordinari (con un patrimonio in gestione aggiornato a 19,8 miliardi) e di 83,4 milioni per i PIR alternativi (con AuM per 1,8 miliardi). In particolare, su questi ultimi, Assogestioni censisce 17 prodotti in Italia. Il dato, secondo il team di ricerca di Intermonte si allinea alle aspettative maturate in seguito al Decreto Agosto che ha aumentato l’investimento massimo annuo da 150 mila a 300 mila euro.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.