Gli investitori italiani hanno fame di asset alternativi. Il 20% degli istituzionali e il 25% circa dei distributori wholesale hanno intenzione di incrementare l'allocazione sul private equity entro fine 2025, una percentuale netta in linea con le medie globali. Per quanto riguarda il private debt, la volontà di aumentare gli investimenti è dichiarata da quasi il 30% degli istituzionali e da poco meno del 25% degli wholesale. Sia il private equity sia il private debt partono da un'allocazione inferiore al 5% degli AuM nei portafogli delle due categorie.
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