Post Brexit, per i gestori alternativi sono arrivate le opportunità

Michele_Gesualdi__4_
Immagine concessa

I gestori di fondi hedge, a parte quelli fortemente speculativi e contrarian a prescindere, si sono trovati spiazzati di fronte alla Brexit, ovvero al risultato del referendum che ha sancito la volontà da parte della Gran Bretagna di abbandonare l’Unione europea. Anche se in molti hanno cercato di studiare con anticipo strategie post referendum britannico, per non farsi trovare impreparati. Ma se il settore, in buona parte per un eccessivo uso della leva, viene da mesi di corposi cali, a prescindere da Brexit, c’è chi ha fatto bene. Anche in Italia. E, secondo una tabella fornita da Morningstar sul rendimento dei fondi hege italiani, il Kairos Multi-Strategy Fund è in cima alla lista con un +15,16% a tre anni. Parla Michele Gesualdi, responsabile gestioni multimanager di Kairos.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.