Previdenza complementare, sei proposte per renderla pilastro del welfare italiano

Camera dei Deputati, foto FundsPeople
Camera dei Deputati, foto FundsPeople

Il rilancio della previdenza complementare come pilastro del welfare italiano e come leva strategica per lo sviluppo economico del Paese. Il tema è ampiamente dibattuto tra gli investitori istituzionali e gli addetti ai lavori, e lo scorso 16 settembre ha trovato una disponibilità concreta nella proposta di Claudio Durigon, sottosegretario di Stato al ministero del Lavoro e delle Politiche sociali che ha sottolineato come sia giunto il momento di “rendere obbligatorio il versamento del TFR in un fondo di previdenza complementare per i neoassunti”. La novità, che dovrebbe partire già nel 2026 e potrebbe entrare nella prossima manovra di bilancio, è stata presentata al termine del convegno "Proposte per lo sviluppo dei fondi pensione: più adesioni nelle micro e piccole imprese e più capitali in economia reale” promosso da Itinerari Previdenziali e Arca Fondi SGR il 16 settembre, a Roma presso la Camera dei Deputati.

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