Private debt, la porta d’ingresso ai mercati privati

Business breakfast alternativi. Foto Enrico Frascati per FSP
Business breakfast alternativi. Foto Enrico Frascati per FSP

Il private debt sta emergendo come un elemento cardine nello sviluppo dei mercati privati. Per caratteristiche strutturali come flussi prevedibili, duration contenuta e resilienza nelle fasi di stress, si presta a diventare la porta d’ingresso naturale verso le nuove architetture semi-liquide ed evergreen. Non a caso, la maggior parte dei veicoli lanciati in questo formato si concentra proprio sul credito. La logica è chiara: in un contesto di tassi elevati e mercati pubblici ancora esposti a volatilità, il private debt offre un premio rispetto alle asset class obbligazionarie tradizionali e contribuisce a ridurre le oscillazioni di portafoglio. Ma i rendimenti, spesso nell’ordine del 7-9%, non raccontano tutta la storia: l’attrattiva è data dalla possibilità di costruire portafogli più robusti, con volatilità contenuta e visibilità costante sul percorso dei rendimenti. Per questo il credito, in tutte le sue declinazioni, dal direct lending alle infrastrutture, si conferma un building block centrale nella costruzione dei portafogli bilanciati di nuova generazione. Sul private debt si sono confrontati i fund selector che hanno partecipato alla business breakfast sui private markets.

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