Il 2022 ha segnato un prima e un dopo per il finanziamento delle imprese. Dopo anni di quantitative easing, le banche centrali sono intervenute con il rialzo dei tassi in risposta all’aumento dell’inflazione. Questo cambiamento, in parallelo al processo di disintermediazione bancaria in atto, ha influito sulle opzioni di finanziamento delle aziende e, nonostante oggi i tassi siano rivisti al ribasso e l’inflazione sia in parte rientrata, ha determinato un cambio di paradigma sui mercati. Le aziende guardano anche ai private market come strumento per finanziarsi, e agli asset manager spetta il compito di realizzare due diligence approfondite (pre e post investimento), con monitoraggi costanti e produzione di reportistica. Gli investitori istituzionali, player centrali per questi mercati, richiedono un’informativa completa sulle società e sulle categorie nelle quali vengono investite le risorse raccolte dalla loro clientela. Tutti spunti, questi, al centro del settimo FundsPeople Selector Roadshow, che si è tenuto il 27 maggio a Roma nella cornice di Palazzo Ripetta (qui la prima parte e la seconda).
Private debt: monitoraggio e trasparenza al centro, l’importanza della due diligence per gli investitori istituzionali

FundsPeople Roadshow Roma. Foto Tetris Production per FundsPeople
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