Private Equity, cauto ottimismo per il 2024 dopo la brusca frenata dello scorso anno

Rafael Leao Unsplash
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Dopo un 2023 che ha rappresentato uno degli anni più difficili di sempre, il più complicato in assoluto dalla grande crisi finanziaria del 2008-2009, il private equity globale guarda al 2024 con un cauto ottimismo. Tuttavia l’incertezza rimane elevata. E sebbene i primi mesi dell’anno stanno mostrando una timida ripresa, difficilmente si potrà tornare nel breve periodo alla piena velocità di crociera per il comparto, e ai fasti del 2021. Questo lo scenario delineato dal 15° report annuale sul private equity globale di Bain & Company, presentato oggi alla stampa a Milano.

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