Private equity, il 2015 si è chiuso in crescita ma potrebbe fare di più

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Immagine concessa

I numeri del private equity, a chiusura di 2015, sono in crescita. Eppure, il settore non ha raggiunto un giro d’affari, in termini assoluti, così soddisfacente. Commenta il presidente di AIFI, Innocenzo Cipolletta: “i numeri restano ancora troppo bassi in termini assoluti”. Intanto, però, l’industria italiana del private equity ha archiviato il 2015 con risultati in crescita, in termini di investimenti, disinvestimenti e raccolta. È molto interessante, soprattutto, il risultato della raccolta: +84,5%, a 2,487 miliardi. I dati sono stati presentati in occasione del convegno annuale di AIFI, l'associazione italiana di settore, e sono stati elaborati in collaborazione con PwC-Transaction Services.

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