Private equity, nel I semestre in Italia sale l’ammontare investito ma calano le operazioni

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A chiusura di semestre l’industria del private equity italiana è cresciuta. Lo ha fatto sapere l’AIFI, associazione del private equity e venture capital, durante un incontro con la stampa per la presentazione dei dati. L’ammontare investito, tra gennaio e giugno, è aumentato del 34,3%, a 1,89 miliardi di euro. In calo, però, il numero delle operazioni: 139 (-13,7%). Di conseguenza, è cresciuto l'ammontare medio investito, dato che si riflette nel balzo dei buyout: +24,8%, a 1,152 miliardi. Prosegue l’andamento positivo nel segmento cosiddetto expansion (operazioni di minoranza finalizzate a sostenere i programmi di sviluppo di imprese esistenti): +69,5% nell’ammontare investito, che si attesta a 703 milioni. In buona salute la raccolta: +167,3%, a 434 milioni, dato che sale a 491 milioni se si considerano gli operatori captive.

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