Produzione e consumi faticano a ripartire. Ecco dove investire

Porto, catene di fornitura, container
Dominik Luckmann, foto concessa (Unsplash)

Dopo anni di stimoli monetari elevati e tassi di interesse negativi, Lagarde si trova oggi a gestire una situazione particolarmente complessa: “l’impennata dell’inflazione nel 2022 ha reso necessaria l’attuazione di una politica monetaria restrittiva con una rapidità senza precedenti nella storia dell’Eurozona, che potrebbe condurre a conseguenze negative, ad esempio sul fronte dell’indebolimento della domanda di prestiti bancari che, a sua volta, potrebbe causare un rallentamento dei consumi e della crescita di svariati settori, dall’immobiliare all’edilizia”, spiegano da Moneyfarm

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