Il 2016 è stato un anno difficile per i gestori attivi, con una scarsa dispersione nei mercati e con performance derivanti in primo luogo dalla rotazione settoriale piuttosto che dalla scelta dei singoli nomi. È stato un anno dove i mercati hanno sorpreso e contraddetto ogni tipo di previsione o aspettativa, e il 2017 non sembra certamente da meno, in termini di altri possibili colpi di scena, visto il folto calendario di appuntamenti politici che si terranno in Europa, tra elezioni in Germania, Olanda, Francia ed eventualmente anche in Italia.
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.
