Quando i KIID non mentono sui costi

soldi
foto: Hamza Butt, Creative Commons, Flickr

Che la questione dei costi nel settore dell’asset management sia un problema non è certo cosa nuova. Soprattutto da quando i fondi passivi hanno cominciato ad entrare preponderatamente sul mercato europeo. Il 2016 resterà nella storia come l’annus horribilis per i fondi a gestione attiva. La crescita degli ETF (attualmente il 60% e il 50% degli afflussi totali negli Stati Uniti e in Asia e più del 50% degli afflussi in azioni dell'UE) sta portando a un ripensamento del modello di business dei fondi attivi. Un trend più marcato in un mercato come quello statunitense, dove di recente alcune società di gestione hanno cominciato a dimezzare i costi dei propri prodotti.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.