L’azionario europeo ha avuto un “ritorno di fiamma” dallo scorso settembre. Le performance viaggiano nell’ordine del +30-35% a fronte di un andamento dell’equity USA che si aggira intorno al 15-16 per cento. Una corsa legata, da un lato alla crescita dell’Europa dovuta alle politiche monetarie post-Covid della Bce e dei vari governi nazionali. A questo si somma anche una “ripresa” rispetto ai primi mesi del 2022 (poco esaltanti per l’azionario UE).
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.
