Rendiconti MiFID II, l’intermediario è in ritardo e parla arabo

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Tim Gouw, Unsplash

Uno dei principali obiettivi della Direttiva MiFID II, entrata in vigore il 3 gennaio 2018, è quello di definire uno standard virtuoso nella comunicazione dei costi degli investimenti per aiutare i risparmiatori a prendere decisioni di investimento consapevoli. Ma a giudicare dai risultati della seconda parte della ricerca commissionata da Moneyfarm alla School of Management del Politecnico di Milano sulla qualità delle informative ex post a consuntivo dell’anno 2018 inviate dai 18 principali intermediari finanziari* a milioni di investitori retail italiani, nel nostro Paese c’è ancora molta strada da fare in fatto di trasparenza (qui puoi leggere i risultati della prima parte dello studio, sulle informative ex ante).

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