Riboldi (Banor): "Integrare l'AI nella gestione degli investimenti è necessario, la sfida è usarla correttamente"

Luca Riboldi, Banor
Luca Riboldi, foto Enrico Frascati per FundsPeople

Tre linee di gestione caratterizzate da un approccio attivo e da una specializzazione settoriale, non geografica. È questa la filosofia di investimento alla base dell’approccio di Banor, realtà indipendente di gestione dei capitali e consulenza per grandi patrimoni. “Sin dalle origini, 26 anni fa, abbiamo sempre puntato a una gestione attiva”, commenta il chief investment officer Luca Riboldi, intervistato da FundsPeople nella sede di Milano della società. “Negli ultimi 10 anni lo scenario è cambiato; la crescente concentrazione degli indici ha reso più difficile battere i benchmark”, spiega.

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