“Nel 2017 le azioni britanniche hanno raggiunto i massimi storici, ma hanno perso terreno rispetto ai listini globali (in termini di dollari USA). L'esposizione degli investitori globali alle azioni britanniche è scesa ai bassi livelli del 2009, quando il sistema bancario era a rischio”. Se è vero che ciò riflette i timori riguardo al calo della sterlina e alle prospettive economiche per il Regno Unito riconducibili alle ripercussioni negative dei negoziati sulla Brexit, secondo Richard Colwell, responsabile azioni britanniche di Columbia Threadneedle Investments e gestore del fondo con rating Consistente Funds People Threadneedle UK Growth & Income, è altrettanto vero che ha schiuso nuove opportunità per il 2018.
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