Riforma della previdenza complementare, i fondi pensione aperti puntano su consulenza e libertà di scelta

Nadia Vavassori, Filippo Correnti, Rossella Manfredi, Annalisa Nurzia
Nadia Vavassori, Filippo Correnti, Rossella Manfredi, Annalisa Nurzia

Il 1° luglio 2026 è una data importante per il mondo delle pensioni, poiché segna il primo passo verso un nuovo sistema di previdenza complementare. E se per i fondi pensione negoziali questo passo reca in dote, sì, novità positive, solleva anche molti interrogativi soprattutto sul ruolo della contrattazione collettiva. Dal mondo dei fondi pensione aperti, tuttavia, arriva una lettura diversa, più orientata alla libertà di scelta, alla consulenza e alla necessità di raggiungere platee ancora escluse o poco intercettate dal sistema.

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