Risparmiatori italiani, più consapevoli sugli ESG (e sugli investimenti SRI). La transizione energetica? Un’opportunità

Green News
Simone Hutsch (Unsplash)

Cresce l’interesse per la finanza SRI tra i risparmiatori italiani e aumenta la quota di quanti sottoscrivono investimenti socialmente responsabili. È quanto emerge dall’indagine “Risparmiatori italiani e transizione energetica” realizzata dal del Forum per la Finanza Sostenibile in collaborazione con BVA Doxa e presentata in apertura dell’11^ edizione delle Settimane SRI. La survey, realizzata con il sostegno di BPER Banca, Gruppo BCC Iccrea, LGIM e Sella SGR, e condotta tra maggio e settembre, ha coinvolto 1.400 risparmiatori che hanno investito nell’ultimo anno almeno mille euro, di cui 510 individui con almeno 20 mila euro investiti.  “In questa undicesima edizione delle Settimane SRI, il Forum si rinnova promotore delle tematiche legate alla sostenibilità, alla transizione e all'inclusione con una serie di importanti eventi dedicati al futuro” dichiara Gian Franco Giannini Guazzugli, presidente del Forum per la Finanza Sostenibile. Giannini Guazzugli rimarca “quanto sia aumentata (direi evoluta) l'attenzione dei risparmiatori agli investimenti sostenibili. Di certo, la normativa che inserisce nei questionari di profilatura domande specifiche sulle preferenze di investimento in prodotti ESG e l'aumentata formazione di chi deve porre le domande hanno favorito questa evoluzione. Ora è fondamentale che il contesto normativo generi sempre più elementi di certezza a supporto delle scelte degli investitori, con un particolare focus sul contrasto al greenwashing”.

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