Risparmio gestito: 120 miliardi di raccolta in un paese che non cresce da 6 anni

Fabio_Galli
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Sono passati tre decadi dall'approvazione della legge n. 77/1983 che introduceva in Italia i fondi comuni di investimento. "30 anni rappresentano un'intera generazione" ha detto Fabio Galli, direttore generale di Assogestioni, durante il messaggio di benvenuto all'evento tenutosi ieri a Palazzo Mezzanotte per celebrare il trentesimo anniversario dall'arrivo dei fondi di investimento in Italia. L'incontro è stato l’occasione per ripercorrere la storia dell’industria del risparmio gestito, una storia di successo e di risultati record, soprattutto negli ultimi due anni quando il patrimonio gestito ha raggiunto il suo massimo storico di 1.536 miliardi di euro. "I fondi comuni rappresentano nei paesi avanzati l'istituzione per sua natura più democratica e più vicina alle esigenze dei risparmiatori" ha spiegato Galli. "L'elemento di successo è stato proprio l'aver reso democratico l'investimento. Entrati ormai nella maturità per esperienza professionale, per dimensione degli attivi gestiti e per il ruolo di sostegno alle imprese, i fondi possono guardare con orgoglio al contributo che hanno saputo dare allo sviluppo economico e civile dell'Italia", aggiunge.

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