Risultati 2022, una lente con cui guardare al mondo del gestito

M&A News
Fletcher Pride (Unsplash)

I numeri del 2022 hanno dato conto di un sistema bancario “tonico”, con i due maggiori istituti italiani, Intesa Sanpaolo e Unicredit, che archiviano, la prima “il miglior bilancio” della sua storia, e la seconda un trimestre e un anno da record “il migliore degli ultimi 10 anni”. Ieri è stata la volta anche di Credem che ha chiuso l’anno con utile netto consolidato a 317 milioni di euro “dopo aver spesato oltre 60 milioni di euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà”, si legge in una nota. Numeri che incidono anche sul mondo del risparmio gestito, con le potenziali ricadute legate a un interesse (o la mancanza di interesse) su player e competitor che si spartiscono il mercato.

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