Rivista FundsPeople 96: Mercati finanziari al giro di boa del 2025

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FundsPeople 96

La rivista FundsPeople di luglio/agosto, che i sottoscrittori ricevono in formato cartaceo, apre con un bilancio dei mercati nella prima metà del 2025 e uno sguardo alle prospettive per il secondo semestre, tra opportunità da cogliere e rischi da monitorare.

L’outlook semestrale è frutto delle analisi condivise dalle principali società di asset management attive nel Sud Europa, partner della community di FundsPeople, che offrono una visione approfondita e articolata sul contesto macro-finanziario globale. Sul fronte azionario, da un lato si osservano valutazioni interessanti nel Vecchio Continente, dall’altro l’attenzione si concentra sui comparti difensivi e innovativi statunitensi. In ambito obbligazionario, invece, l’Europa si conferma più attraente grazie a una BCE accomodante e alle opportunità nel segmento high yield.

Ampio spazio è riservato anche all’oro, sempre più utilizzato come strumento di diversificazione valutaria in un contesto di de-dollarizzazione, e al rischio cambio, cruciale per chi ha esposizione su asset denominati in dollari.

Lo scenario europeo è arricchito da un contesto geopolitico e macroeconomico in rapida evoluzione, in cui il rilancio degli investimenti pubblici rappresenta un passaggio chiave. Piani come il Green Deal, il Next Generation EU e il nuovo progetto Rearm Europe mirano a colmare il ritardo accumulato rispetto a Stati Uniti e Cina su settori strategici quali energia, difesa e infrastrutture.

Di seguito, una panoramica dei principali contenuti della rivista FundsPeople n. 96:

Articoli in primo piano

Mercati finanziari al giro di boa del 2025

Dalla crescita alla trasformazione, come cambia l’asset management globale

Fondi europei, il punto della situazione

Il lusso alla ricerca della sua anima

Crisi o normalizzazione? Il lusso perde smalto

Crisi del debito, tanto pericolosa quanto attraente

Le interviste del mese

Franco (Mediobanca SGR): “Evolvere e consolidarsi per comprendere gli obiettivi di investimento delle diverse tipologie di clientela”

Houdain (Schroders): “Spread ridotti ma l’investment grade europeo resta attrattivo”

Nattino (Banca Finnat): “Il nostro obiettivo principale ora è sviluppare la rete”

Rabotti (Enpapi): “L’obiettivo di Enpapi? Aumentare la quota di investimenti liquidi”


Hanno collaborato a questo numero: Graziano Pace (BCG), Claudia D’Arpizio (Bain & Company), Marco Monastero (Jupiter Asset Management).