Sagone (Amundi SGR): "I flussi degli ETF rientrano in Europa"

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Sul fronte azionario c’è la preoccupazione per la politica europea: l’anno che avanza è pieno di sfide elettorali che potrebbero cambiare il corso delle cose. Dall’altra parte c’è il rischio tassi d’interesse: “Viviamo in un mondo mai visto prima”, esclama Vincenzo Sagone, head of ETF di Amundi SGR. Un problema per quei Paesi dove, come l’Italia, la parte obbligazionaria è di gran lunga superiore a qualsiasi altra asset class. Perciò lo scenario che si apre, secondo la società di gestione, non è dei più semplici. Qualcosa però si muove. Come spiega a Funds People Sagone, ci sono nuovi trend all’orizzonte e i flussi degli ETF cominciano a variare. Se nel 2016 i portafogli istituzionali europei, che poi sono anche quelli italiani, avevano sovrappesato l’azionario US, le small caps US e l’emerging markets, quest’anno si registra un rientro nell’azionario europeo.

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