Agli investitori l’aumento di capitale annunciato a sorpresa dal Banco Santander non è stata cosa gradita, tanto che nella giornata di venerdì scorso i titoli della prima banca europea (se si guarda la capitalizzazione) e primo istituto di credito in termini di valore di mercato sono crollati a Madrid, trainando al ribasso l’intero settore bancario del Vecchio Continente. Il board aveva annunciato l’approvazione di una proposta di ricapitalizzazione da 7,75 miliardi di euro, attraverso un collocamento accelerato di azioni. Ma l’aumento non è finalizzato all’acquisizione di Banca MPS, come ipotizzato inizialmente. Lo ha detto chiaro e tondo l’ad della banca, Javier Marin in una conference call con gli analisti. Piuttosto Santander è interessata alla portoghese Novo Banco, la good bank scorporata dal Banco Espirito Santo dopo il recente crack finanziario. Una doccia fredda per l’istituto bancario senese il cui titolo la scorsa settimana era volato sulla notizia di una possibile operazione con il colosso iberico.
Santander non è interessata a MPS

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