Scenario macro: le incognite maggiori sono sul punto di atterraggio dei tassi

Andrea Delitala News
Andrea Delitala, immagine concessa (PictetAM)

Nonostante il rischio di stagflazione (crescita in calo e inflazione in aumento) sia superato, restano ancora delle incognite per gli investitori in questa fase di transizione che precede l’inizio dell’allentamento dei tassi di Fed e Bce. L’ultimo meeting di Francoforte ha reso più concreta l’ipotesi di un primo taglio nell’Eurozona già a giungo, mentre l’ultimo dato dell’inflazione negli Usa, superiore alle attese, prospetta una divergenza tra le politiche dei due istituti centrali, con l’Eurotower costretta a tagliare i tassi prima (e più) della Fed. Ma per l’head of Investment Advisory di Pictet Asset Management Andrea Delitala i dubbi più importanti dello scenario riguardano il punto di atterraggio dei tassi che sarà raggiunto alla fine del ciclo di tagli e che determinerà “il nuovo punto di equilibrio per l’obbligazionario, che a sua volta dipende dal cosiddetto ‘tasso neutrale’ (il livello dei tassi né espansivo, né restrittivo)”, spiega Delitala. Insomma, le maggiori incertezze sono sul nuovo mondo che attende gli investitori.

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