Gli asset manager statunitensi stanno conquistando una quota crescente del mercato europeo, portando con sé un bias per gli investimenti in aziende domestiche e una posizione meno favorevole rispetto ai temi di sostenibilità ambientale e sociale. Un report realizzato da Dirk Schoenmaker, resident fellow del think tank economico Bruegel e docente di banking e finance presso la Rotterdam School of Management, quantifica la portata di un trend che sta cambiando la traiettoria dell’asset management in Europa, illustrando i rischi che potrebbero derivare dalla posizione dominante delle grandi società di gestione statunitensi.
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