Nonostante le performance davvero risicate, gli italiani continuano a preferire il reddito fisso all’azionario. Ma c’è una categoria che sta riscuotendo un certo consenso, soprattutto in un contesto come l’attuale dove gli investitori all’approccio aggressivo ne preferiscono uno più equilibrato e lontano dai vincoli del benchmark. Unica condizione: occorre fidarsi di chi li gestisce. Ecco allora che allora i fondi bilanciati flessibili stanno crescendo nelle masse e, al netto di un’attenta selezione, sono in grado di dare buone performance. Si tratta di comparti dove il perseguimento degli obiettivi di rendimento è senza vincoli predeterminati relativamente alle tipologie di strumenti finanziari (azioni/obbligazioni). Ma attenzione perché in alcuni di questi fondi la deviazione standard (indice statistico che consente di misurare il grado di oscillazione di un investimento, ovvero la volatilità, ndr) è molto alta, come si vede dalla tabella sotto.
Se la performance può arrivare da un approccio bilanciato e flessibile

foto: autor GGL1, Flickr, creative commons
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