Se le previsioni promettono pioggia è meglio cercare un riparo

orologio
bitslammer, Flickr, Creative Commons

Stiamo aspettando la prossima crisi. Ma quando sarà? Tutti se lo domandano e nessuno sa dare una risposta. Il pensiero comune ci dice che ci sono diversi indicatori che ci fanno pensare che il ciclo economico è quasi maturo.  “Il clima attuale, caratterizzato dall’emergere di queste aree di turbolenza, ha portato un certo numero di investitori a ridurre la propria esposizione al rischio su tutti i mercati azionari, e di dare la loro preferenza alle risorse difensive come i titoli di Stato più sicuri e growth stocks”, fa notare Didier Bouvignies, CIO di Rothschild Asset Management. “In questo contesto, i nostri portafogli hanno ancora un alto grado di esposizione ai mercati azionari, ma più moderata rispetto agli ultimi sette anni, a causa dell’alto livello di pessimismo dettato dalla maturità del ciclo globale”. 

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.