Service amministrativi, per i fondi pensione l’esternalizzazione di flussi e processi passa per entità “altamente specializzate”

meccanismo
Alexander Adrews, Unsplash

Operano dietro le quinte, nella gestione di processi e flussi informativi che i fondi pensione possono demandare a soggetti terzi. I service amministrativi vedono uno sviluppo fortemente collegato all’evoluzione della previdenza complementare e della normativa che la regola. “Il ricorso all'esternalizzazione è contemplato dall’articolo 5-septies del Dlgs 252/2005, che prevede la possibilità, per un fondo pensione, di esternalizzare una serie di attività (come ad esempio la gestione amministrativa), se le modalità sono tali da non incidere negativamente sul sistema di governo del fondo, sul rischio operativo, sulla trasparenza e sulla qualità del servizio offerto agli aderenti”, spiega Sofia Mencarelli, dell’area economia e finanza di Mefop. La società del ministero dell’Economia e delle Finanze per lo sviluppo del mercato dei fondi pensione elabora ogni anno una panoramica del settore e, nel 2024, emerge come delle 175 entità esaminate, si affidino a service amministrativi 33 fondi negoziali, 32 fondi aperti, 72 fondi preesistenti, e 37 PIP.

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