SFDR 2.0, il Forum per la Finanza Sostenibile interviene sulla proposta di revisione dell’UE

Green news
Ryunosuke Kikuno (Unsplash)

La proposta di revisione della Sustainable Finance Disclosure Regulation (SFDR) della Commissione europea presenta, sì, “elementi innovativi che hanno il potenziale di rafforzare la credibilità del regolamento”, tuttavia, “rimangono alcuni temi aperti che richiedono particolare attenzione”. Il Forum per la Finanza Sostenibile approfondisce quanto portato avanti da Bruxelles in questi mesi in un posizionamento (“discusso e condiviso con i propri soci”) pubblicato il 14 maggio e in cui ricorda i due obiettivi su cui si basa la proposta di revisione: la semplificazione del Regolamento e l’introduzione di un sistema europeo di categorizzazione dei prodotti finanziari ESG. “Nel complesso, con il posizionamento discusso e condiviso con i nostri soci, accogliamo con favore l'approccio proposto dalla Commissione europea: l’introduzione delle categorie di investimento sostenibile, i nuovi criteri quantitativi, così come i nuovi criteri di esclusione chiari per le imprese coinvolte in nuove attività legate ai combustibili fossili e prive di piani di uscita dal carbone”, afferma Massimo Giusti, presidente del Forum.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.