Sfide e opportunità per l’asset management, la gestione di una clientela retail sempre più multigenerazionale

Giulio Carlo Dell'Amico
Giulio Carlo dell'Amico, foto ceduta (KPMG)

Negli ultimi anni a livello europeo si è osservata una crescita degli asset under management (AuM) della clientela retail: secondo i dati EFAMA 2023, sono 14 i Paesi, fra cui l'Italia, in cui l'incidenza stock degli AuM retail è superiore rispetto alla media europea. In Italia, la propensione al risparmio delle famiglie, che aveva toccato il suo minimo storico dal 1995 al 2023 attestandosi al 6,3%, sta crescendo nuovamente. Nel terzo trimestre dello scorso anno, l'ISTAT ha stimato questa propensione al 9,2% in crescita di circa 3 p.p. rispetto al 2023, dato che evidenzia la disponibilità di nuove risorse che potrebbero essere destinate all'investimento. Tuttavia, secondo i dati Banca d'Italia 2023, oltre il 29% della ricchezza delle famiglie è detenuta in liquidità. Un tale livello di allocazione risulta sub-ottimale in termini di gestione efficiente, tutela e valorizzazione del patrimonio familiare, limitando le opportunità di crescita.

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