Shriver (T. Rowe Price): “Privilegiamo l’obbligazionario a valutazioni azionarie troppo elevate”

Charles Shriver, T. Rowe Price
Charles Shriver. Foto concessa: T. Rowe Price

All’inizio di quest’anno T. Rowe Price si è orientato verso una riduzione del peso dei titoli azionari rispetto alle obbligazioni alla luce di una ripresa divergente e disomogena ancora costellata da incertezze. “Attualmente crediamo di essere ben posizionati in alcuni settori del mercato che possono performare bene in un contesto di ripresa economica continuata, con valutazioni generalmente più sostenibili. Per esempio, al momento nell’azionario sovrappesiamo i mercati internazionali ed emergenti e nel reddito fisso le obbligazioni high yield. Tornando all’azionario, abbiamo ridotto il sottopeso verso gli asset reali sensibili all’inflazione e abbiamo incrementato l’esposizione ai titoli value statunitensi. Inoltre, abbiamo ridotto il sovrappeso verso le small-cap USA rispetto alle large-cap. A livello regionale, abbiamo diminuito l’esposizione ai titoli europei, aumentando invece quelli giapponesi” conclude l’esperto.

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