Nata 30 anni fa per promuovere la conoscenza dell'analisi tecnica per il suo corretto utilizzo nella formulazione delle decisioni di investimento, oggi SIAT – Società Italiana di Analisi Tecnica – si rinnova. Nell’industria degli investimenti, dei fondi, delle gestioni patrimoniali e degli ETF, l’analisi tecnica è sempre più utilizzata, “ma spesso in modo superficiale”, dicono Davide Bulgarelli e Francesco Caruso candidati rispettivamente alla presidenza e alla vicepresidenza dell’associazione. “Lo scopo della nostra candidatura è quello di dargli nuova vita, a cominciare da un nuovo sito, e di renderla proattiva ed aperta verso il mondo esterno, oltre ad offrire nuovi programmi”, dicono. Già oggi l’ associazione offre certificazioni (CFTe, MFTe) riconosciute a livello internazionale, “intendiamo sottolineare l’importanza di questi titoli e migliorare la qualità ed i contenuti del nostro corso Master di durata annuale. Puntiamo inoltre a dare visibilità all’attività dei nostri soci sia che si tratti di asset manager istituzionali, come nel mio caso, che analisti indipendenti”, afferma Bulgarelli, multimanagement officer del gruppo BNP Paribas.
SIAT compie 30 anni e cambia pelle

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